In Svizzera la carta del conducente si scarica ogni settimana e la memoria del tachigrafo al più tardi ogni tre mesi. I dati vanno conservati tre anni. Non sono le scadenze europee: sono più strette.
| Che cosa | Ogni quanto | Base legale |
|---|---|---|
| Carta del conducente | Ogni settimana al più tardi ogni 21 giorni se il conducente è assente a lungo |
art. 16a lett. b OLR 1 |
| Memoria del tachigrafo | Al più tardi ogni tre mesi dal primo giorno di registrazione |
art. 16a lett. a OLR 1 |
| Copia di sicurezza | Subito, su un supporto separato | art. 16a lett. e OLR 1 |
| Conservazione | Tre anni, ordinati per conducente il termine decorre dal giorno dello scarico |
art. 18 cpv. 3 OLR 1 |
Fonte: Ordinanza per gli autisti (OLR 1), RS 822.221 — testo consultato il 25 settembre 2026.
L'ordinanza vale per i conducenti di autoveicoli e combinazioni di veicoli usati (art. 3):
Esistono eccezioni (art. 4): fra le altre, i veicoli che non superano i 40 km/h, quelli di esercito, polizia, pompieri e protezione civile, i trasporti di linea fino a 50 km e i veicoli attrezzati per compiti sanitari.
L'obbligo di scaricare e conservare ricade sul datore di lavoro e sui conducenti indipendenti, non sull'autista dipendente: è il datore di lavoro che deve conservare i dati su tempi di lavoro, guida e riposo, e quindi deve mettersi nelle condizioni di averli.
Le scadenze regolari non sono gli unici momenti in cui la legge chiede lo scarico. Sono i casi che sfuggono più spesso, e sono anche quelli in cui i dati si perdono davvero.
Una precisazione che fa risparmiare discussioni: i dati del tachigrafo non si possono trasferire sulla carta del conducente. Sono due scarichi distinti, con due file distinti, che vanno conservati entrambi.
Quasi tutti i materiali che si trovano cercando in italiano riportano le scadenze europee: 28 giorni per la carta del conducente e 90 giorni per l'unità di bordo. Sono corrette per chi opera sotto il regolamento europeo, ma un'azienda svizzera che applica quei termini alla carta del conducente non è in regola: qui la cadenza è settimanale.
La confusione è comprensibile, perché sul resto — dati registrati, carte tachigrafiche, apparecchi omologati — i due sistemi si somigliano molto. La differenza sta nella frequenza dello scarico della carta, ed è la cosa che un controllo verifica per prima.
Nei trasporti internazionali valgono inoltre le convenzioni ratificate dalla Svizzera quando prevedono prescrizioni più severe (art. 3 cpv. 2).
Il dispositivo che preleva i dati dalla memoria del tachigrafo direttamente dall'apparato, anche quando il veicolo ha un solo autista.
Per scaricare la carta del conducente dal computer, ogni settimana, senza dipendere dal veicolo.
Perché i file vanno conservati tre anni, ordinati per conducente, con una copia di sicurezza su un supporto separato: cartelle sul desktop non bastano.
Easytac è il software che usiamo e distribuiamo per questo: scarica i dati della carta e del tachigrafo, li archivia a norma e produce i rapporti su tempi di guida e di riposo.
L'obbligo ricade sul datore di lavoro e sui conducenti indipendenti. È il datore di lavoro che deve conservare i dati su tempi di lavoro, guida e riposo (art. 18 OLR 1), quindi deve organizzarsi per averli: mettere a disposizione il lettore, raccogliere la carta, archiviare. Il conducente dipendente può fare lo scarico, ma la responsabilità non è sua.
Sì. L'obbligo dipende dal veicolo, non da quanti ne avete: trasporto di cose sopra le 3,5 t di peso totale, o trasporto di persone con più di otto posti a sedere oltre al conducente (art. 3 OLR 1). Anche con un mezzo solo e un autista solo, la carta va scaricata ogni settimana e la memoria del tachigrafo ogni tre mesi.
No, e non è una formalità: sono due registrazioni diverse. La carta contiene le attività di quel conducente; la memoria dell'apparecchio contiene le attività di tutti i conducenti che hanno usato quel veicolo più i dati del mezzo (velocità, eventi, anomalie, interventi). Servono due scarichi distinti, e vanno conservati entrambi.
Tre anni, ordinati per conducente; il termine decorre dal giorno in cui il pacchetto di dati viene scaricato (art. 18 cpv. 3 OLR 1). L'ordinanza chiede inoltre che di tutti i dati sia subito fatta una copia di sicurezza su un supporto separato (art. 16a lett. e). In pratica: un archivio con i file per conducente e per veicolo, più una copia altrove.
In caso di controllo l'azienda deve poter esibire, in qualsiasi momento, le registrazioni dei tre anni precedenti. Se mancano non è possibile dimostrare il rispetto dei tempi di guida e di riposo, e questo è il punto che un controllo verifica per primo: i dati della carta del conducente si sovrascrivono da soli dopo alcune settimane, quindi quello che non è stato scaricato in tempo non è più recuperabile.
Quelle sono le scadenze dell'Unione europea. In Svizzera vale l'ordinanza per gli autisti: carta del conducente ogni settimana (al più tardi ogni 21 giorni in caso di assenza prolungata) e memoria del tachigrafo al più tardi ogni tre mesi. Applicare i 28 giorni alla carta, in Svizzera, significa non essere in regola.
In mezz'ora capiamo insieme che cosa scarichi oggi, ogni quanto e dove finisce. Se manca qualcosa te lo diciamo, senza vendere niente.
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